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La forma delle due abitazioni
ricostruite nel museo all’aperto è stata dedotta dalle
testimonianze individuate nello scavo, in particolare utilizzando
le planimetrie delle strutture di I e II fase, che risultavano più
complete.
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Avvio della costruzione della prima casa: innalzamento
montanti verticali |
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Costruzione dell’impalcato mediante l’alloggiamento
sui pali montanti di architravi. Su questi vengono posizionati perpendicolarmente
altri pali orizzontali per conferire maggiore rigidezza alla struttura.
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Posa della pavimentazione lignea dell’impalcato
realizzata con mezzi tronchi. |
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Messa in opera dei puntoni per la realizzazione
del tetto a due spioventi. |
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Collocazione dei correnti orizzontali del tetto. |
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Realizzazione del tetto mediante la sovrapposizione
di fasci di canne palustri disposti a scala, fermati da rami legati
ai correnti con l’utilizzo di un grande ago in legno. |
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Costruzione dell’intelaiatura delle pareti
con rami di frassino |
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L’intonaco, simile a quello trovato in
minuti frammenti nello scavo, è stato realizzato con un impasto
di limo, sabbia e limitate quantità di sterco animale. |
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Preparazione della pavimentazione in terra
battuta |
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Nelle due abitazioni, a diretto contatto con
il pavimento, sono stati costruiti alcuni focolari e due forni a
cupola. |
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Sul pavimento di una delle due abitazioni è
stata ricavata anche una botola che poteva essere utilizzata per
lo scarico delle ceneri e di altri rifiuti. |
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Costruzione della porta di ingresso
e delle fortificazioni del villaggio: da notare i gabbioni di legno
riempiti di terra. |