Via Vandelli (Statale 12 – Nuova Estense)
41050 Montale Rangone - Modena, Italia

Le urne dei forti

Terramara di Montale

Le terramare sono villaggi sorti in Emilia e nella zona centrale della pianura padana attorno alla metà del II millennio a.C. Gli insediamenti erano circondati da poderosi terrapieni e da ampi fossati. Le abitazioni venivano spesso costruite su piattaforme sopraelevate.
Gli scavi nella collinetta di Montale hanno portato alla luce i resti di una terramara visitabili in uno spazio museale attrezzato. Nel museo all'aperto è stata ricostruita una parte del villaggio con fossato, terrapieno e due case arredate con vasellame, utensili, armi e vestiti che riproducono fedelmente gli originali di 3500 anni fa.

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DOMENICA 31 MAGGIO
NON SOLO CIBO
Dalla concia agli innumerevoli utilizzi della pelle degli animali.
Armature, abiti, calzari, ma anche gerle e bisacce, finimenti per la bardatura del cavallo e lacci utili ai più svariati usi. Fin dalla più remota Preistoria, la pelle e la sua lavorazione sono state al centro dell’interesse umano.
Amici per la pelle, laboratorio artigianale per realizzare piccoli contenitori in pelle.
Orari: 10 – 13,30 e 14,30 – 19. Ultimo ingresso un’ora prima delle chiusure
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MARTEDÌ 2 GIUGNO
LA FUSIONE DEL BRONZO
Ingresso gratuito
Sperimentazioni di archeometallurgia. Gli archeologi del Parco sperimentano in diretta alcune nuove complesse tecnologie frutto di ricerche tuttora in corso. Al centro delle sperimentazioni un oggetto evocativo: la spada, simbolo del potere guerriero.
Le meraviglie del rame, laboratorio per realizzare braccialetti con il metallo più antico scoperto dall’uomo.
Orari: 10 – 13,30 e 14,30 – 19. Ultimo ingresso un’ora prima delle chiusure
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LE URNE DEI FORTI
STORIE DI VITA E DI MORTE IN UNA COMUNITA' DELL'ETA' DEL BRONZO
fino al 7 giugno 2015
Modena, Museo Civico Archeologico Etnologico, Palazzo dei Musei
La mostra presenta i risultati di una ricerca pluriennale condotta sulla necropoli dell’età del bronzo di Casinalbo (MO). Il sepolcreto fu individuato alla fine dall’800 a circa 200 metri da uno di quegli abitati dell’età del bronzo, noti come “terramare”, che a partire dal 1650 a.C. occuparono in modo capillare la pianura padana centrale.
Nuovi scavi intrapresi dal Museo Archeologico in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna hanno indagato circa un quinto dell’estensione presunta dell’intera necropoli (pari a 12.000 mq), recuperando oltre 600 tombe costituite da pozzetti contenenti le urne cinerarie con i resti dei defunti.
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In vendita presso il bookshop del parco le pubblicazioni
sulla Necropoli di Casinalbo e sulla mostra "Le urne dei forti"

Il volume scientifico "La necropoli della terramara di Casinalbo" di Andrea Cardarelli, € 90
La guida "Le urne dei forti" a cura di Andrea Cardarelli e Cristiana Zanasi, € 9,50.

Terramara di Montale